
El pacient treball del sector forestal ha permès, d’una banda, recuperar el meravellós patrimoni forestal que s’integra amb el matoll mediterrani verge, amb olor a un mar de farigola del qual pren el nom la més llunyana i salvatge de les illes Egadi, d’altra banda, la refeta de les antigues i oblidades “passos” cosa que va permetre als antics marettimari creuar la illa impermeable per tota la seva extensió, ha fet possible la seva plena fructificació.
Un bel reportage è del compianto Fulco Pratesi, già fondatore del WWF Italia, quando venne a fare un soggiorno a Marettimo fuori stagione descrivendo i luoghi che ancora oggi possiamo riconoscere: Marettimo, nel racconto di Fulco Pratesi degli anni 80
Avui els camins permeten passejades llargues i còmodes i excursions interessants, mentre que un camí d’entrada ho fa possible, des del petit poble de pescadors, costeggiando la costa fin quasi alla Praia Nacchi, per entrar al verd dels boscos de pins marítims. Se invece si percorre il sentiero interno si può raggiungere dalla parte opposta dell’isola il Faro di Punta Libeccio, situat a aprox 40 Montana. dal mare e continuando il percorso a piedi è possibile apprezzare lo splendore di Cala Nera, tancat pel petit promontori de Punta Libeccio.
Molto suggestivi gli itinerari a piedi che conducono verso Sud fin sopra punta bassana, i cap al sud-oest, presso le spiaggette di Conca e Cala Galera. Due diversi itinerari attraversano l’isola a Nord, di questi uno in direzione Nord-Ovest conduce alle cas romanès, testimoni històric de l'època romana fins a aprox 300 Montana. des del nivell del mar, e raggiunge Monte Falcone a mt. 686, el cim més alt de l’arxipèlag Egadi; l’altre camí, a partir del país, sempre en direcció nord, recorre la costa molt amunt i us permet arribar a les lluminoses platges del Líban i Scalo Maestro, llavors punta Troia con il suo castello spagnolo e già torre di avvistamento arabo-normanna. Un po’ prima, a Contrada Rumurale, en comptes, proseguendo per il sentiero maestro, ma molto difficile e a tratti interdetto per caduta massi, in direzione Nord-Ovest, è possibile costeggiare in alto tutta la costa a Nord dell’isola fino a raggiungere Punta Mugnone per poi immergersi nelle splendide acque di Cala Bianca.
Qui potete approfondire meglio le varie escursioni: Dos dies a Marettimo: diari de bord !
Sarebbe opportuno rivolgersi sempre ad una guida certificata per svolgere in sicurezza le escursioni: http://www.sicilyhiking.it

Il fronte a mare posto ad Ovest dell’isola che va da Cala Bianca a Cala Nera non è raggiungibile da terra per la presenza dei Barranchi, grans voladisses de roca dolomítica que arriben a i 400 Montana. altura sobre la qual és possible, per als més experimentats, movent-se del mar per fer roca.
Particolarmente fascinosa l’escursione in barca attorno all’isola che offre una costa suggestiva e variegata con presenza di numerosissime grotte sottomarine, sobre el nivell de l’aigua i als costats de la muntanya amb vistes al mar i als fons de grava calcària.
Ecco una pagina che le descrive bene: Les coves de Marettimo, volta a l'illa i inoblidables banys
Començant des del port en direcció nord, si incontra la Cova del Camell in prossimità dell’omonimo scoglio e la Cova de el tro a Punta Troia, immediatamente dopo la Cova de la Canonada. Continuant després de Punta Mugnone i Cala Bianca, si trova la Grotta Mammarino, superando la Punta di Testa di Polpo si arriva alla Grotta Perciata e subito dopo la Grotta del Presepe. Dopo Punta Pegna la Grotta delle Bombardella e della Bombard. Més avall, verso Sud di fronte a Punta Martino la stupenda Grotta Sommersa su un fondale di circa 30 Montana.
Per effettuare escursioni potete visitare questa pagina: Reserva la teva estada a Marettimo


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