Le grotte di Marettimo, periplo dell’isola e bagni indimenticabili

Descrivere una magnificenza della natura come la costa rocciosa e le grotte di Marettimo è compito arduo, mi limiterò pertanto a esporvi quello che ho vissuto il primo giorno che sono stato per la prima volta a Marettimo, questa stupenda Isola che insieme alle sue sorelle Favignana e Formica e ai fratelli Levanzo e Maraone fanno parte dell’Area Marina Protetta più estesa del mediterraneo ovvero le Isole Egadi.

Consigliato da un amico ho contattato i servizi nautici Big Game e non appena arrivato nell’Isola, ovvero alle 9.40 con l’aliscafo da Trapani, mi sono recato nel pontile galleggiante di fronte gli imbarchi dove mi aspettavano sullo scafo le guide, insieme ad altri viaggiatori, per partire alla volta di questa escursione dell’intera costa di Marettimo e delle sue grotte a pelo d’acqua spettacolari.

Lo scafo è comodo per stare tutti seduti, semplice ma panoramico, non il solito barcone con decine e decine di persone dove per spostarsi a fare una foto devi pestare i piedi e sgomitare per trovarti un posto a sedere. 

Si esce dallo Scalo Nuovo e ci si dirige fuori costa verso Punta Troia, immediatamente ci troviamo di fronte il Paese, quindi passiamo fuori lo Scalo Vecchio, utilizzato come approdo per le barche dei pescatori, e via verso Punta Troia.

In questo tratto di costa insistono delle interessanti grotte che grazie all’agilità del mezzo e all’abilità del comandante abbiamo potuto visitare fin dentro. Le rocce arrivano al mare a strapiombo, presentando uno scenario mozzafiato, le tre cime di Marittimo sono tutte lì a fare da guardia a questo spettacolare teatro della natura: Pizzo Campana, quindi Pizzo Craparo ambedue sui 600 mt e il più elevato dell’Isola, Pizzo Falcone che arriva a 686 mt slm.

La prima grotta che visitiamo fin dentro è la Grotta del Cammello chiamata così perché una roccia all’ingresso della grotta è identica alla testa di un cammello ! Vero è… guardate voi stessi !

Anticipato dall’omonimo grosso scoglio, è una grotta immensa, dall’ingresso ampio, all’interno si può navigare facilmente con lo scafo nostro (ma i barconi rimangono fuori :-)) ) e il capitano ci fa perlustrare metro per metro l’interno della stupenda grotta. Lo specchio d’acqua cristallina è talmente trasparente che si può vedere il fondo senza maschera… incredibile ! 

Ecco la gallery

Dopo la Grotta del Cammello rivolgiamo la prua dello scafo verso Punta Troia per doppiarla e visitare la Grotta del Tuono proprio sotto il promontorio, per continuare la scoperta delle grotte vai su: Punta Troia e Grotta del Tuono

 

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